Un piccolo seme può diventare un albero, l’esempio di un match del progetto M3P

Materiali e prodotti

Un match del progetto M3P incentrato su sfridi tessili industriali grazie alla piattaforma ha avuto uno sviluppo su più fronti: da semplice riciclo di un semilavorato è diventato una filiera virtuale con una struttura ramificata con diverse aziende coinvolte, in cui sono stati prodotti diversi prototipi pronti per il mercato.
Parallelamente, l’affiancamento dello staff di Centrocot al match ha permesso di affrontare la sfida per un riciclato di qualità individuando nuove soluzioni adottabili per lo sviluppo futuro.

Il tema dei materiali riciclati sta acquistando sempre più importanza nel panorama odierno. Tra i fattori che concorrono ad aumentarne l’importanza vi sono la crescente coscienza ambientale e la spinta dell’Unione Europea come ad esempio indicato nel piano d’azione per l’economia circolare.

Per contro l’identità del prodotto riciclato è storicamente percepita con connotazioni negative quali scarse performance, eterogeneità e incertezza dell’origine. Tradizionalmente, nell’immaginario collettivo, i prodotti riciclati sono considerati poveri e relegati alle fasce di mercato con minore valore aggiunto.

Ma oggi le percezioni stanno cambiando e risulta quindi evidente la sfida nel riuscire ad ottenere un prodotto riciclato di qualità, pregiato e raffinato, con elevato valore aggiunto per coprire nicchie di mercato del lusso.

Ed è infatti quanto è stato affrontato in un match verificatosi all’interno del progetto Life M3P: ottenere filato e dei prodotti di qualità dal riciclo di sfridi tessili industriali.

 

Grazie alla piattaforma M3P, finalizzata a generare casi di simbiosi industriale tra le aziende aderenti, è stato possibile progettare e realizzare su 3 linee distinte:

  1. Tessuto ortogonale composto da 100% di filato riciclato, applicabile a diverse destinazioni finali come camiceria, capi spalla, accessori di abbigliamento, componenti d’arredo come tappezzeria, tendaggi e divani…

Il tessuto successivamente nobilitato è stato utilizzato per dei capi d’abbigliamento, indossati durante il convegno “L’INNOVAZIONE PARTE DA LEONARDO – Storie di sostenibilità ed economia circolare” tenutosi lo scorso 19 novembre;

  1. Maglia circolare composta da 100% di filato riciclato, successivamente nobilitata per confezionare polo e felpe, progettate per il settore dello sport;
  2. Sciarpa fashion con maglieria seamless. Le sciarpe sono state indossate dal personale di Centrocot durante l’evento “L’INNOVAZIONE PARTE DA LEONARDO – Storie di sostenibilità ed economia circolare”.

I prodotti sono accompagnati da una “carta d’identità” che ne racconta la storia e le caratteristiche, come l’analisi del ciclo di vita e un nuovo modello di tracciabilità e gestione degli sfridi industriali, in ottica di “Design for Recycling”.

 

Si ringraziano le aziende coinvolte:

Top Tech s.r.l. http://www.toptechitaly.com

MC2 s.r.l. http://www.filoca.it/

Penta Servizi Tessili  s.r.l. http://www.pentaservizitessili.it/

Giovanni Clerici & Figli S.p.A. https://www.giovanniclerici.it/

Damiano Vuono s.r.l. http://www.vuono.it/

Roby Sport Club s.r.l. https://robysport.com

La nuova Farben s.r.l. http://lanuovafarben.it/

Vago S.p.A. http://tintoriavago.it/

Maglificio Peve s.r.l. info@maglificiopeve.it

 

 

Per maggiori informazioni inerenti all’argomento, contattare:

  • Roberto Vannucci

Responsabile Ricerca e Innovazione Multisettoriale

tel. 0331 696778

e-mail: roberto.vannucci@centrocot.it

  • Paolo Ghezzo

Ricerca e Innovazione Multisettoriale

tel. 0331 696783

e-mail: paolo.ghezzo@centrocot.it

Autore: Paolo Ghezzo

Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale