Progetto DigiPrime: una rete cross-settoriale per l’economia circolare nell’industria dell’automobile

Sicurezza e protezione

Il ruolo delle informazioni e, in particolare, il loro scambio fra settori diversi è un aspetto cruciale per favorire una più efficace ed efficiente gestione dei materiali nella logica del passaggio da un sistema di produzione lineare ad uno circolare. È quanto si propone di indagare il progetto DigiPrime, avviato a gennaio 2020, che vede Centrocot partner attivo come responsabile di un caso pilota incentrato sui materiali tessili da e per il settore automotive.

Il progetto DigiPrime è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma di ricerca Horizon 2020, che vede il Politecnico di Milano capofila di un numeroso partenariato nel quale è presente anche Centrocot.

Il progetto è incentrato sul settore automotive e intende studiare una struttura informativa in grado di supportare l’incremento della riciclabilità di componenti, risorse e materiali, in particolare indagando cinque settori fra loro complementari e fondamentali: automobilistico, energie rinnovabili, elettronica, tessile, edile.

DigiPrime ha la missione di sviluppare un nuovo concetto di piattaforma digitale per l’economia circolare per superare la corrente asimmetria informativa tra gli stakeholder di una catena del valore, al fine di promuovere nuovi modelli circolari di business, con un approccio intersettoriale e basati sul recupero e riutilizzo di funzioni e materiali da prodotti post-uso ad alto valore aggiunto, grazie ad una migliore gestione dei dati. DigiPrime creerà e gestirà un modello federato di piattaforme digitali per attività intersettoriali nell’economia circolare. I nodi della federazione offriranno funzioni e dati interoperabili a cui è possibile accedere da altri nodi, combinati con dati e servizi locali, mediante interfacce aperte per consentire una facile integrazione di nuovi servizi. Nello specifico l’attenzione sarà dedicata alla creazione di meccanismi affidabili di condivisione dei dati, preservando la riservatezza dei dati aziendali critici, con soluzioni basate su condivisione on demand e controllata di dati tra organizzazioni, regolate da contratti intelligenti e tracciate da block-chain.

Centrocot parteciperà ai lavori, portando la propria esperienza con la piattaforma M3P Material Match Making Platform, sviluppata nel progetto Life M3P (www.lifem3p.eu) e che ha permesso di sperimentare azioni di simbiosi industriale in Lombardia.

Una delle attività principali consisterà nello studiare una solida economia circolare per i componenti tessili attraverso un approccio intersettoriale tra i settori automobilistico (in particolare per i rivestimenti interni) e tessile. L’utilizzabilità intersettoriale verrà esplorata attraverso la piattaforma M3P applicata in un caso pilota che prevede: selezione dei componenti in base al loro valore, quantità, impatto ambientale, soluzione tecnica per il riciclo già disponibile; selezione, classificazione e caratterizzazione dei materiali mediante caratteristiche e prestazioni meccaniche, chimiche ed ecologiche; aspetti tecnici per smontaggio/ri-produzione (de- e re-manufacturing) al fine di favorire il recupero e il riutilizzo di componenti e materiali. Durante questa azione pilota verranno dimostrati quattro diversi casi d’uso, considerando tutte le possibili combinazioni input / output tra i due settori considerati. Ogni caso d’uso mira a colmare il divario informativo tra i componenti / materiali tessili industriali e i componenti e prodotti utilizzati nel settore automotive.

 

Per maggiori informazioni sul progetto DigiPrime, rivolgersi a:

 

  • Roberto Vannucci

Responsabile Ricerca e Innovazione Multisettoriale

tel. 0331 696778

e-mail: roberto.vannucci@centrocot.it

  • Omar Maschi

Ricerca e Innovazione Multisettoriale

tel. 0331 696739

e-mail: omar.maschi@centrocot.it

 

Autore: Roberto Vannucci

Responsabile Area Ricerca e Innovazione Multisettoriale