Avv. 2/2026 Fondimpresa - MATERIALI PREFERIBILI rispetto ai CRITERI DI ECOPROGETTAZIONE e ruolo delle CERTIFICAZIONI

Obiettivi

  • Identificare i principali criteri di ecodesign che si stanno definendo in accordo al "Regolamento sulla progettazione ecocompatibile di prodotti sostenibili" – ESPR, e la loro ricaduta rispetto ai prodotti dell’impresa
  • Identificare come misurare il grado di sostenibilità e circolarità in considerazione delle caratteristiche e prestazioni ambientali dei materiali di interesse
  • Identificare le opzioni disponibili di materiali rispondenti a oggettivi criteri di sostenibilità per la definizione e l’implementazione di un archivio di materiali sostenibili e circolari

Erogazione: online
Fascia oraria: diurno
Finanziato: Proposta formativa connessa alla presentazione di un Piano formativo a valere sull’Avviso n. 2/2026 del Conto di Sistema di FONDIMPRESA “Formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy nelle imprese aderenti”
Attestato: di partecipazione
Durata: 24 ore
Aree tematiche: innovazione, sostenibilità, economia circolare


Tag: economia circolaresostenibilità

Descrizione

Il corso è rivolto al personale addetto all’acquisto di materiali nonché al personale commerciale, e a tutte quelle funzioni aziendali che avvertono l’esigenza di comprendere e identificare le opzioni disponibili di materiali rispondenti a oggettivi criteri di sostenibilità e circolarità.

Nell'ambito del corso sarà esposto e approfondito il concetto di Design ed Ecodesign nel quadro del pacchetto di iniziative della Commissione Europea e alla luce del "Regolamento sulla progettazione ecocompatibile di prodotti sostenibili" (ESPR) che introduce obblighi di fabbricazione in accordo a specifiche di progettazione ecocompatibile e di informazione.

Prendendo a riferimento la griglia dei criteri orizzontali già indicati dall’ESPR, saranno analizzate le opzioni per il miglioramento del profilo di sostenibilità dei materiali in accordo ai criteri introdotti da alcuni tra i principali standard internazionali di sostenibilità di prodotto (ad esempio gli standard di Textile Exchange, Global Standard, Sustainable Fiber Alliance, Better Cotton Initiative, ecc.), nonché di riduzione del rischio di presenza di sostanze che destano preoccupazione e di miglioramento delle prestazioni ambientali di processo.

Contestualmente sarà preso in considerazione il quadro normativo in evoluzione in materia di Dichiarazioni Ambientali e di tutela dei consumatori dalle pratiche sleali sui claims ambientali e di sostenibilità. La normativa in materia di responsabilizzazione e tutela dei consumatori per la transizione verde definisce, infatti, un quadro di riferimento per le aziende volto a rendere le dichiarazioni ambientali credibili, comparabili e verificabili, nonché a proteggere i consumatori dal fenomeno di dichiarazioni fuorvianti o non veritiere (greenwashing).

Destinatari

Responsabili/addetti: sostenibilità, CSR, ESG, R&S, Sistemi di gestione, produzione, sviluppo prodotto-processo, stile, qualità.

REQUISITI FONDIMPRESA

Lavoratori dipendenti (a livello di quadri, impiegati e operai), compresi gli apprendisti, per i quali viene versato all’INPS il contributo integrativo dello 0,30% sulle retribuzioni destinato a Fondimpresa, occupati in imprese già aderenti al Fondo che stanno realizzando un progetto/intervento di Trasformazione Green o di Economia Circolare.

Programma

Quadro di riferimento

  • Introduzione all'Ecodesign e alla gestione delle Dichiarazioni Ambientali
  • Il “Regolamento sulla progettazione ecocompatibile di prodotti sostenibili" (ESPR)
  • Requisiti di progettazione ecocompatibile alla luce del ESPR e dei documenti tecnici/ atti delegati connessi e relativi al settore tessile-abbigliamento-calzaturiero
  • La normativa in materia di responsabilizzazione e tutela dei consumatori per la transizione verde

Definire i requisiti di sostenibilità e di circolarità dei prodotti in accordo a criteri oggettivi e misurabili

  • Definire i criteri di sostenibilità e circolarità potenzialmente applicabili ai prodotti finiti nonché ai principali materiali impiegati nella loro costruzione prendendo in base ad aspetti ambientali e sociali che siano rilevanti, pertinenti, oggettivi e misurabili
  • Identificare gli standard di certificazione di prodotto che intervengono sugli aspetti ambientali e sociali considerati e che consentano di poter misurare in modo oggettivo il grado di sostenibilità e circolarità di prodotti e materiali. Tra gli standard considerati vi sono, ed esempio, gli standard di Textile Exchange, Global Standard, Sustainable Fiber Alliance, Better Cotton Initiative, ecc.
  • Presentare i principi e i requisiti generali e specifici previsti dai principali standard di certificazione della sostenibilità dei prodotti

Costituire un inventario di materiali “preferibili”

Costituire una matrice di corrispondenza tra tipologie di materiali utilizzabili e i criteri definiti dagli standard di certificazione presi in considerazione al fine di poter perseguire/raggiungere specifici obiettivi di sostenibilità e circolarità.

Gestire i materiali “preferibili” e i fornitori

Come gestire l’introduzione e l’uso di materiali “preferibili” in base al loro grado di sostenibilità e circolarità considerando:

  • I principali meccanismi caratterizzanti gli Schemi di Certificazione (SC)
  • I modelli di gestione della Catena di Custodia

Metodo

  • Lezione interattiva
  • Analisi di casi
  • Esercitazioni

 

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